martedì 22 novembre 2011

Rompighiaccio alla Sentinella di Gondo

Recuperate più o meno le varie attività motorie, oggi decido di ri rompere il ghiaccio anche con le solitarie e quindi vado alla Sentinella a fare la via Rompighiaccio (e quale se no...?!). Non avevo mai scalato su roccia a Gondo e l'ambiente è un po come sul ghiaccio: ci sono la strada, le reti paravalanghe, le ex strutture militari ecc... ma quando si scala si dimentica tutto e si entra nel magico mondo delle gole! Sarà perché sia il ghiaccio che la roccia qui sono di ottima qualità! L'inverno sembra non voler arrivare e quindi perché non tornare a fare le altre belle vie della parete..?? Ricordo che sulla via Diretta vige il divieto di scalata causa pericolo frane!













Via Rompighiaccio - Sentinella di Gondo

120 m. (6L) - 6b+ (6a obb.)

Espo: Sud

Q. 1100 m.

Materiale: 10 rinvii, qualche friend medio-piccolo, sufficiente una corda da 70 m.

Avvicinamento: Dopo la dogana parcheggiare al terzo benzinaio, attraversare la strada e seguire gli ometti sulla pietraia, 10 min. 

domenica 20 novembre 2011

Un Link al Bric...

Cosa fanno un milanese, local adottivo di Finale che però studia a Mendrisio; un ticinese un po' pugliese e un po' romagnolo che vive a Milano (non in pianta stabile) e un designer spagnolo da sei anni a Varese nella stessa auto??? Semplice! vanno ad arrampicare al paretone del Bric di Pianarella a Finale Ligure... La quiete del viaggio mattutino viene rotta dalla richiesta di soccorso di alcuni colleghi rimasti senza benzina in autostrada... subito da bravi montanari corriamo ad assistere i compagni e al volo ci procuriamo due bottiglie di benza verde (orca se è verde...!). Poi tutti si arriva alla base delle rocce, ognuno per la sua strada, chi in falesia chi in via... noi optiamo per un collegamento di più vie che secondo Damians ci regalerà un bel giro turistico sù per il paretone! Parto io con i tre tiri di Slash, belli e duri, classici finalesi, di soddisfazione poi sotto la guida del sapiente local mezzo ravanage, traverso e facendo una sveltina sulla Vaccari e Joe Falchetto, approdiamo alla Calcagni che ci conduce, guidati dal riscattato spagnolo dopo belle avventure tipiche finalesi nel bosco di vetta! Intanto l' oscurità avanza e tra le edere recuperiamo gli zaini e scendiamo al mare dove mi godo un bagno tonificante al buio!! Prima di ripartire sostiamo a rigenerare le membra e lo spirito con ravioli al cinghiale e vino rosso... Il nebbione fitto annuncia il ritorno in pianura padana ma non ci importa, oggi ci siamo proprio divertiti!













sabato 19 novembre 2011

Ritorno sulla retta via... Oceanic

Dopo la prima camminata, la prima pedalata, la prima arrampicata, la prima corsa eccomi oggi ad affrontare la prima via lunga! Per l'occasione si sceglie la bellissima Oceanic alla Schiappa delle Grise neire, una via che avevo in mente da un po'... La giornata è una classica d'autunno, limpida e fresca che ci regala un'arrampicata rilassante e un panorama da cartolina! Sono con il socio Albert, da oggi soprannominato Kurt in quanto capocordata e foto/video reporter....! Tutto procede per il meglio su roccia entusiasmante e progressione accorta dovuta alla chiodatura logica e non eccessiva quando l'ultimo tiro, un tettino con un passo di 7a (tiro che non centra niente con il resto della via..) ci obbliga dopo alcuni tentativi alla ritirata lasciando in parete addirittura un vecchio moschettone (ehhh va be'). Calate veloci con l'ultimo sole e poi alla macchina a mangiare carne essiccata americana!



Via Oceanic

270 m. (8L) 7a / 6b+ obb.

Espo Sud

Q. attacco: 1200 m.

Materiale: 2 corde da 60 m. - 10 rinvii

Avvicinamento: Da Tressi (Forzo) seguire una traccia che taglia il bosco e una pietraia fino alla base della parete, la via è la seconda a dx della via Beppe. 20 min.

Info: Rock Paradise di Oviglia









venerdì 18 novembre 2011

Falesia Sasso Ballaro

Ancora un'uscita in falesia in compagnia di Andrea che mi fa scoprire una delle sue chicche... Falesia molto bella, solare e a sbalzo sul lago, ottima in inverno. La roccia è particolare, ruvida e con bellissime concrezioni...
Il tutto è attrezzato e curato dal gruppo Avanzi di Cantiere ---> bravi!

martedì 15 novembre 2011

Di nuovo su roccia!

Oggi finalmente torno a muovermi sulla roccia! Con Alberto, il Mika e Stefano ci troviamo a Carate Urio per qualche bel ( e faticoso! ) tiro in falesia. Ottima giornata di sole dove scalare a torso nudo è un piacere!  
Che bello uscire dalle nebbie della pianura!

venerdì 28 ottobre 2011

Ritorno alla quasi normalità

A tre settimane dall'aver tolto la vite che mi bloccava la caviglia mi trovo a riprendere confidenza con movimenti e gesti che mi erano naturali... Riacquistare la flessibilità, la forza e l'equilibrio ma soprattutto la sicurezza sono gli elementi fondamentali del mio percorso riabilitativo.
Sono contento perché sta andando tutto molto bene! Credo di essere pronto all'arrivo della prima neve e...... del primo ghiaccio!



lunedì 10 ottobre 2011

Progressi

A cinquanta giorni dall'incidente e quarantacinque dall'intervento mi trovo a muovere i primi passi in autonomia. Alzarsi dal letto dell'ospedale e poggiare su entrambi i piedi, muovere i primi timidi passi in stanza e poi in corridoio e poi ancora varcare la soglia del proprio reparto per avventurarsi nell'ospedale è stato un po' come muoversi in montagna... L'incertezza ad ogni passo è un'esperienza conosciuta, la voglia (necessità?) di spingersi oltre contando solo sulle proprie forze fisiche e mentali anche.

Ora il ritorno alla normale attività è ancora lontano ed è essenziale non farsi prendere dall'entusiasmo. Ogni piccola vittoria deve servire a mantenere la concentrazione per raggiungere l' obiettivo principale.